L’importanza di “fare rete”. I progetti per combattere la povertà educativa minorile si incontrano

L’importanza di “fare rete”. I progetti per combattere la povera educativa minorile si incontranoLo scorso 8 novembre a Roma presso la sede CESV - Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio, si è tenuto un incontro molto importante tra tutti gli Enti, le Associazioni e i Soggetti vincitori dei bandi per il contrasto alla povertà educativa nella fascia adolescenza indetti dall’Impresa Sociale Con i Bambini, con lo scopo di mettere in rete tutti i progetti dedicati all’argomento soprattutto relativamente alla comunicazione.

Lavorare insieme alla condivisione e diffusione delle informazioni al riguardo consente infatti non solo di raggiungere un’audience maggiore, ma anche di coordinare internamente gli interventi e garantire una solida continuità agli effetti positivi delle nostre azioni. I singoli progetti non verranno snaturati nelle loro peculiarità, ma anzi potranno funzionare da sostegno reciproco e da motori di innovazione e creatività per tutte le azioni legate al contrasto della povertà educativa minorile.

L’intento è dunque quello di valorizzare l’impatto dei singoli interventi lavorando congiuntamente alla comunicazione dei risultati, nell’ottica di mettere a frutto tutte le potenzialità di ciascuna azione e di migliorare gli effetti attesi. La condivisione degli strumenti di comunicazione utilizzati da ciascun partner e per ciascun progetto è utile affinché si crei un sistema che faccia da cassa di risonanza reciproca per ogni attività intrapresa: dalle pagine social di Facebook, Twitter e Instagram, alle pubblicazioni settimanali sul blog messo a disposizione dall’Impresa Sociale Con i bambini, ciascuno opta per la strategia maggiormente funzionale agli scopi specifici del proprio progetto.

Ma la forte volontà di collaborazione tra tutti gli attori coinvolti non si ferma qui, e già negli scorsi incontri era emersa la possibilità di organizzare un evento congiunto capace di accogliere e inglobare tutte le prospettive dei partner, a favore di tutti i ragazzi e le ragazze toccati dai numerosi progetti in partenza. La convinzione che muove queste sinergie è la stessa che muove #Liberailfuturo: fare rete, ripaga. L’importanza di “fare rete” è immensa e non solo per gli adolescenti coinvolti nel progetto: infatti non c’è miglior modo di dare vita ad una vera Comunità Educante se non intessendo rapporti duraturi con tutti gli attori votati alla stessa causa.