La robotica educativa: il laboratorio di meccatronica

La robotica educativa: il laboratorio di meccatronica

Uno dei laboratori previsti all’interno del progetto #Liberailfuturo, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, si propone di presentare ai ragazzi i rudimenti della robotica, una scienza interdisciplinare che spazia tra informatica, psicologia, linguistica, automazione, meccanica, biologia e ingegneria meccatronica.

La robotica educativa è un ottimo metodo di insegnamento per favorire l’apprendimento delle nuove tecnologie, incentrato soprattutto sull’uso della logica per risolvere problemi di difficoltà crescente: grazie al software Arduino, i partecipanti impareranno gradualmente le competenze base della programmazione dei microcontrollori e dei componenti elettronici, arrivando a progettare autonomamente le proprie idee attraverso la piattaforma.

Il primo a parlare di “robotica” fu lo scienziato e celebre autore di racconti fantascientifici Isaac Asimov, nel 1942, benché l’uso del termine “robot” risalga ad almeno due decenni prima: la parola ceca “robota” ha il significato di “lavoratore”, giacché il robot è in effetti un manipolatore in grado di eseguire svariati compiti attraverso una serie di movimenti programmati.